La Basilica di Sant’Ambrogio tra segreti e misteri

La Basilica di Sant'Ambrogio tra segreti e misteri

La basilica di Sant’Ambrogio, o basilica romana minore colleggiata abbaziale prepositurale di Sant’Ambrogio, è una delle più antiche chiese di Milano e si trova in Piazza Sant’Ambrogio. Essa rappresenta non solo un monumento dell’epoca paleocristiana e medioevale, ma anche un punto fondamentale della storia milanese e della chiesa ambrosiana. Essa è tradizionalmente considerata la seconda chiesa per importanza della città di Milano.

Al suo interno contiene le spoglie di Sant’Ambrogio: nato a Treviri, in Gallia, da una famiglia romana cristiana, si sposa nel 374 a Milano dove rimane, come vescovo, fino alla sua morte, vent’anni dopo.

Sono molti gli oggetti enigmatici che si trovano all’interno della chiesa:

-SERPENTE DI MOSÈ: Sul vertice di una colonna di granito di periodo Romano, troviamo un rettile in bronzo chiamato serpente di Mosè. Secondo la leggenda il serpente in bronzo è stato fuso da Mosè nel deserto , altri sostengono invece che si tratterebbe di un segno premonitore della fine del mondo che avverrà solo quando il serpente comincerà la discesa dalla colonna.

-QUADRATO TEMPLARE: Sulle mura esterne, al di fuori della Basilica, troviamo un quadrato con sette spazi alternati bianchi e scuri, per lato .

C’è chi sostiene che sia un simbolo che abbia il potere di allontanare il maligno, altri ipotizzano che, questa alternanza, di colore chiaro e scuro, sia un riferimento all’ordine dei Templari.

-COLONNA DEGLI IMPERATORI: La colonna degli imperatori è anche chiamata la colonna del diavolo.

La leggenda narra che il Patrono della citta, Sant’Ambrogio, e il demonio, avrebbero avuto uno scontro di proporzioni bibliche.

Le tracce di questo scontro sono visibili sulla colonna: due fori che simboleggiano le corna del diavolo che si sono infilate li durante lo scontro.

Secondo alcuni monaci , in realtà, i buchi sono stati i cardini di un cancello andato perduto.

Quel che è certo è che nei pressi della colonna venivano incoronati gli imperatori Germanici che, secondo il rito, dovevano abbracciare la colonna.

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CreArtività

Nata in Abruzzo, alle pendici del Gran Sasso, si è laureata in Beni Culturali con indirizzo storico artistico e sta concludendo il percorso per il conseguimento della seconda laurea con specializzazione in Storia dell’arte. Dopo aver fondato nel 2014 la pagina Facebook CreArtività con l’intento di divulgare la sua passione più grande: l’arte, ha deciso di creare questo blog per diffondere ancora di più questo suo grande amore; un viaggio attraverso la nostra cultura, le nostre bellezze e i nostri luoghi del cuore.

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